Massimo Orlandini 

Nato e cresciuto nel territorio del Frignano, si è diplomato in Pianoforte Principale presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara al termine del percorso di studi perseguito presso il Conservatorio Martini di Bologna.

Appassionato di armonia, si è avvicinato al canto corale in giovanissima età cominciando ad arrangiare brani all’età di 14 anni. Nel corso degli anni, ha frequentato numerosi Master di approfondimento, corsi monografici e seminari sul canto corale. Alla passione per il canto corale, si unisce in maniera indissolubile quella per la musica irlandese che lo ha influenzato profondamente nel suo lavoro di arrangiatore, compositore e cantante oltre che musicista. Massimo infatti suona la Uilleann Pipes (cornamusa tradizionale irlandese), i Whistles (flauti tradizionali irlandesi) ed il Bodhran (percussione tradizionale irlandese). Il 2018 ha rappresentato per Massimo un vero e proprio anno di riscoperta dell’essenza della musica, dopo aver frequentato la “ANÚNA Summer School” la sua visione sulla musica è cambiata radicalmente dandogli un nuovo entusiasmo che ha contagiato tutti i componenti dei Voxtone.

"Ricordo di aver bazzicato l’ambiente corale fin da piccolissimo, mio padre ha sempre cantato nel Coro Montecuccoli di Pavullo e per me assistere a quel tipo di concerti era assolutamente naturale. La musica è sempre stata dentro di me, e ben presto ho capito che mi occorreva avere gli strumenti per poterla mettere nero su bianco. Ho cominciato a prendere lezioni di pianoforte all’età di undici anni, di settimana in settimana la mia passione cresceva e ben presto capii che l’idea di poter arrangiare un brano era qualcosa di magico ed incredibile. Cominciai a frequentare il coro dove cantava mio padre, ben presto mi si presentò l’occasione di arrangiare qualcosa: fu un momento assolutamente catartico, avevo trovato una dimensione musicale che dava forma alle mie idee. Continuavo gli studi in pianoforte con grande passione e negli anni arrangiavo con costanza tutto ciò che mi veniva richiesto. Dopo molti anni di militanza nel Coro Montecuccoli, capii che era giunto il momento di dare forma a qualcosa di diverso, che rispecchiasse a pieno la mia idea di musica, una determinata sonorità, una spinta artistica fortissima che non ho potuto ignorare. Quasi per gioco nel 2011 nacquero i Voxtone: la scelta del nome non fu casuale, la particella “Vox” voleva rappresentare l’origine del canto, la voce, nella sua forma più antica, quella latina; l’aggiunta del suffisso “Tone” esprimeva perfettamente la necessità della ricerca di una timbrica che potesse essere il punto di forza di questa nuova creatura. Sicuramente tanti anni di ascolto spasmodico di musica irlandese (in particolare degli ANÚNA) mi aveva stampato nella mente un suono ben preciso, così armato delle migliori intenzioni diedi vita a quello che oggi sono i Voxtone: un gruppo eclettico fatto di persone straordinarie con cui condivido una visione, un percorso che sicuramente ci porterà ancora tante soddisfazioni ma soprattutto tante emozioni. In questi anni la formazione è cambiata molte volte, ma ogni volta ne siamo usciti migliorati, più consapevoli e più determinati. I Voxtone sono per me un tassello fondamentale del mio percorso da musicista. Il vero momento di svolta dal punto di vista sia professionale che umano ha coinciso con l'ingresso nel gruppo vocale Anúna, che rappresenta la realizzazione di un grande sogno e l'occasione unica di intraprendere un percorso artistico a fianco del compositore Michael McGlynn. A mio parere la "tecnica" vocale Anúna rappresenta l'essenza stessa del canto come espressione dell'animo umano attraverso l'energia del respiro e del corpo. Questa dimensione artistica fatta di suoni, immagini e colori, in realtà ha sempre fatto parte di me e non sarò mai grato abbastanza a Michael perchè l'avventura iniziata con questo gruppo di artisti fantastici ha davvero cambiato il mio modo di percepire la musica, sia come compositore che come esecutore."